RISCHIO SISMICO

Informazione e formazione sul rischio sismico

Il rischio sismico, determinato dalla combinazione della pericolosità, della vulnerabilità e dell’esposizione, è la misura dei danni attesi in un dato intervallo di tempo, in base al tipo di sismicità, di resistenza delle costruzioni e di antropizzazione (natura, qualità e quantità dei beni esposti).

La sismicità indica la frequenza e la forza con cui si manifestano i terremoti, ed è una caratteristica fisica del territorio.

In Sicilia, le aree a maggiore sismicità sono:

  • Il settore orientale, soggetto a forti deformazioni determinate dall’apertura del bacino Ionico;
  • La catena dei Nebrodi – Madonie – Monti di Palermo, che rappresentano il prolungamento della catena appenninica e quindi una porzione del corrugamento determinato dallo scontro tra zolla Africana ed Europea;
  • La zona del Belice;
  • Le aree a vulcanismo attivo dell’Etna e delle Isole Eolie.

Terremoti di energia inferiore avvengono anche nel Mar Tirreno meridionale, nell’area delle isole Egadi e della fascia costiera occidentale, nel Canale di Sicilia.